Archivio Maggio 2009
Swicth-over
di maxcar75 (22/05/2009 - 11:54)
Forse c'è ancora chi no lo sa ma a Torino è iniziata l'era del Digitale Terrestre... E tutto o quasi fu buio...
Per i problemi di sintonizzazione basta rifare la scansione dei canali e si sistema tutto, al massimo bisogna poi ricollocarli in relazione ai comandi del telecomando (rai1 sull' 1, canale5 sul 5, ecc.).
Ma oltre all'obbligo imposto di acquistare un decoder per ogni televisore posseduto, con questo cambiamento vengono interessate anche tutte le periferiche collegate alle tv: videoregistratori, dvd recorder e sintoamplificatori... in sostanza: se non avete apparecchi con annesso il decoder non potrete più registrare il vostro programma preferito o ascoltarlo attraverso un sistema 5.1 rendendo i vostri strumenti utilizzabili solo in parte. La ricaduta maggiore di questo effetto sarà, per ovvi motivi tecnico-cronologici, maggiore per i videoregistratori poichè non registrando più, la sua utilità primaria va scemando in funzione di una superiore qualità offerta da un lettore dvd/divx. Alcune domande sorgono allora spontanee: e il costo sostenuto per il suo acquisto chi lo ammortizza? Se ho in casa uno strumento perfettamente funzionante ma inutilizzabile o utilizzabile solo in parte che faccio? Lo tengo per far concentrare lì sul mobile un po' di polvere o per poterlo mostrare un giorno ai miei nipoti esordendo con frasi tipo "ai miei tempi..." e mostrando loro il reperto vintage? E ancora... si parla tanto di ecosostenibilità: molti apparecchi verranno "fatti fuori"... chi li smaltirà seguendo criteri giusti smantellandoli e scomponendoli a dovere? Ne volete un'altra? Eccola servita: se io decido (forzatamente) di gettare una mia proprietà funzionante ma resa inservibile da decisioni prese insindacabilmente, posso guadagnare almeno qualcosa o sarà solo chi smaltirà e chi mi ha portato a smaltire a trarre profitto da questa improvvisa miniera d'oro? Sì... perchè un po' il dubbio ci viene... Si parla tanto della tv che cambia ma i programmi sono sempre gli stessi come pure le facce e i compensi sprecati... Non è che niente niente ci hanno tacitamente obbligati a mettere le mani in saccoccia per far muovere un pokito di vil denaro a favore di ditte, ministeri, società e quant'altro che, come funghi, son venuti su al grido di "viva il ditale terrestre!"?
Che la tv sia diversa tanto è una balla ed è sotto gli occhi di tutti (tranne di quelli che pagano il canore rai pur vivendo in zone d'ombra... ma questa è un'altra storia ancora...) e l'unica verità è che, come al solito, il cittadino è costretto a ravanare nelle tasche per far felice qualcuno che sta nell'oblio del suo nascondiglio catodico e a vedere una tv pubblica che si comporta esattamente come una privata ma che però chiede il pizzo ogni inizio anno.
Ma se ci fossimo tutti un po' rotti le scatoline di questo modus operandi e facessimo un bello sciopero della tv a oltranza, questi signori dei comitati e ministeri e tric e trac se ne renderebbero conto? E chi lo sa... ma una prova io la farei... Pensate a quanto tempo libero e quanto cervello riattivato riotterremmo per leggere un libro, parlare in casa, giocare con i figli, passeggiare, fare l'amore, pensare...
Ecco... sì... pensare mi sembra una buona idea...
Meditate gente...
Buona vita
Per i problemi di sintonizzazione basta rifare la scansione dei canali e si sistema tutto, al massimo bisogna poi ricollocarli in relazione ai comandi del telecomando (rai1 sull' 1, canale5 sul 5, ecc.).
Ma oltre all'obbligo imposto di acquistare un decoder per ogni televisore posseduto, con questo cambiamento vengono interessate anche tutte le periferiche collegate alle tv: videoregistratori, dvd recorder e sintoamplificatori... in sostanza: se non avete apparecchi con annesso il decoder non potrete più registrare il vostro programma preferito o ascoltarlo attraverso un sistema 5.1 rendendo i vostri strumenti utilizzabili solo in parte. La ricaduta maggiore di questo effetto sarà, per ovvi motivi tecnico-cronologici, maggiore per i videoregistratori poichè non registrando più, la sua utilità primaria va scemando in funzione di una superiore qualità offerta da un lettore dvd/divx. Alcune domande sorgono allora spontanee: e il costo sostenuto per il suo acquisto chi lo ammortizza? Se ho in casa uno strumento perfettamente funzionante ma inutilizzabile o utilizzabile solo in parte che faccio? Lo tengo per far concentrare lì sul mobile un po' di polvere o per poterlo mostrare un giorno ai miei nipoti esordendo con frasi tipo "ai miei tempi..." e mostrando loro il reperto vintage? E ancora... si parla tanto di ecosostenibilità: molti apparecchi verranno "fatti fuori"... chi li smaltirà seguendo criteri giusti smantellandoli e scomponendoli a dovere? Ne volete un'altra? Eccola servita: se io decido (forzatamente) di gettare una mia proprietà funzionante ma resa inservibile da decisioni prese insindacabilmente, posso guadagnare almeno qualcosa o sarà solo chi smaltirà e chi mi ha portato a smaltire a trarre profitto da questa improvvisa miniera d'oro? Sì... perchè un po' il dubbio ci viene... Si parla tanto della tv che cambia ma i programmi sono sempre gli stessi come pure le facce e i compensi sprecati... Non è che niente niente ci hanno tacitamente obbligati a mettere le mani in saccoccia per far muovere un pokito di vil denaro a favore di ditte, ministeri, società e quant'altro che, come funghi, son venuti su al grido di "viva il ditale terrestre!"?
Che la tv sia diversa tanto è una balla ed è sotto gli occhi di tutti (tranne di quelli che pagano il canore rai pur vivendo in zone d'ombra... ma questa è un'altra storia ancora...) e l'unica verità è che, come al solito, il cittadino è costretto a ravanare nelle tasche per far felice qualcuno che sta nell'oblio del suo nascondiglio catodico e a vedere una tv pubblica che si comporta esattamente come una privata ma che però chiede il pizzo ogni inizio anno.
Ma se ci fossimo tutti un po' rotti le scatoline di questo modus operandi e facessimo un bello sciopero della tv a oltranza, questi signori dei comitati e ministeri e tric e trac se ne renderebbero conto? E chi lo sa... ma una prova io la farei... Pensate a quanto tempo libero e quanto cervello riattivato riotterremmo per leggere un libro, parlare in casa, giocare con i figli, passeggiare, fare l'amore, pensare...
Ecco... sì... pensare mi sembra una buona idea...
Meditate gente...
Buona vita





Ultimi commenti