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Archivio Settembre 2007

Fuori le palle gente!

di maxcar75 (25/09/2007 - 12:46)


 

Notizia al telegiornale: liberati con un blitz i due agenti del Sismi sequestrati e pronti per essere consegnati ai talebani. L’operazione è avvenuta sotto il controllo delle forze italiane con una partecipazione inglese…

Notizia al telegiornale: liberati con un blitz i due agenti del Sismi sequestrati e pronti per essere consegnati ai talebani. L’operazione è avvenuta sotto il controllo delle forze italiane con una partecipazione inglese…

Allora… Innanzi tutto un “bravi” ai nostri ragazzi sul posto… Molti sono lì solo per guadagnare qualcosa ma altri, tanti per fortuna, sono partiti portando con sé, insieme all’equipaggiamento, un notevole bagaglio di umanità, valori morali e buone intenzioni…  

 

 E’ encomiabile quello che sancisce la nostra costituzione… Concetti d’una elevatezza sociale come possono vantare poche civiltà… Un testo che purtroppo a scuola non fanno leggere e che non stimolano neanche a fare per conto proprio(da buoni italiani… creiamo e raccogliamo sempre queste perle… ma lasciamo perdere…)…  

 

I nostri militari, e chi ha avuto modo di vivere in maniera seria la realtà marziale italiana potrà confermarlo, sono tra i migliori al mondo… Primi fra tutti forse proprio gli uomini del Col Moschin che hanno portato a termine con successo il blitz di cui sopra… 

 

Ma per un’etica umanitaria sopra ad ogni riga, il nostro è un esercito difensivo e non offensivo (come americani o inglesi per intenderci…) che viene spedito ai quattro lati del globo per essere di supporto alle popolazioni bisognose…  

 

Certo è che quando delle teste di cazzo, perché tali sono, invece di venire a baciarci i piedi per lo sforzo che compiamo fuori casa quando ci vorrebbero i miracoli qua da noi sono pronte solo a farci saltare per aria o a venderci per quattro soldi un bel calcio nel deretano glielo devi dare…  

 

Per forza glielo devi dare…  

 

Ma come cavolo vi permettete! Siamo lì per voi, in mezzo a quel mare di polvere, sabbia e ignoranza e ci siete contro? 

 

Ma allora al bando onore ed etica… Giù bombe, fucilate e sberle… 

 

Se questi fenomeni capiscono solo questo tipo di linguaggio esprimiamoci come loro…  

 

Le strade da seguire sono due e molto semplici secondo me…  

 

O si sta sul posto con ferrea imposizione, umanitari come sempre ma con le palle se serve (vedi i fatti di questi giorni) o li si lascia lì nel loro brodo e che si arrangino… D’altronde se hanno questa testa e non vogliono cambiarla che si ammazzino tra di loro fino a quando si estinguono e fine dei giochi…  

 

Quindi o collaborano o li sterminiamo o li lasciamo annullarsi tra loro…  

 

Sono estremista? Non credo… e comunque sono pensieri scambiati con tutte le persone con cui ho intrapreso questi discorsi…  

 

Gente… fuori le palle… Guerrafondai per avere una rielezione politica e per smania di onnipotenza come i tizi a stelle e strisce mai… Grazie a Dio o a chi per lui qualche principio in più noi ce l’abbiamo… Ma arrivare a farsi mettere i piedi in testa da chi dovrebbe solo ringraziarci direi di no…  

 

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Solo tu

di maxcar75 (24/09/2007 - 01:05)

Ti ho appena riaccompagnata a casa... sono solo da meno mezz'ora e già mi manchi da morire...

Ogni cosa in te mi fa pensare che sarà per sempre perchè sei prima di ogni altra cosa una persona stupenda, un angelo che comunque sarebbe bellissimo avere accanto...

Mi sto accorgendo di quanto anche i più piccoli particolari di te mi facciano impazzire... dagl'occhioni alle mani... dalle gambe ai capelli... bellissima e sensuale come di più un uomo non potrebbe chiedere... eccitazione pura che fai sciogliere quando con la voce da bimba mi dici che hai combinato qualcosa e non si può non sorridere davanti a quel musino...

E stai con me... Con me... E a me pare ancora non esser vero...

Fai parlare del domani come della cosa più ovvia e scontata che ci sia, senza paure, dubbi o tentennamenti... noi è oggi e lo sarà sicuramente anche domani... e dopo domani... e dopo ancora...

Grazie a te sto imparando cosa vuol dire pensare per due, vivere in due e voler soprattutto essere in due... Se ci penso ora non ricordo neanche più come fossi prima di incontrarti e perdere la testa per te dal primo momento in cui ti vidi...

Ho tante di quelle frasi in mente che ti vorrei dire... un fiume impetuoso che da una forza non più sconosciuta è animato... E' tutto per te amore... Apri le tue mani e in esse riporrò la mia intera vita... Fanne ciò che vuoi... E' tua ormai...

Ti penso e ti ripenso, un ciclo continuo che a te sempre porta, una voglia sempre presente di far l'amore con te, di sentire il tuo corpo, la tua pelle, di poterti accarezzare con avidità, di sentire il tuo odore e il tuo sapore, di stare a parlare nudi sul letto e non solo per la mancanza dei vestiti...

Ti adoro tesoro mio... Tesoro che mi stai facendo crescere, che mi stai facendo imparare tante cose che io, presuntuoso, credevo di sapere già...

Starai dormendo ora e adesso vado anch'io... Ma la voglia e la necessità di rinnovarti la promessa mi trattengono ancora un istante...

Un istante per dirti Ti Amo....

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Aspettando Te...

di maxcar75 (22/09/2007 - 11:47)

Parlami di te amore,
quando nasce il sole,
ad ogni respiro,
mentre tra la sabbia sboccia un fiore,
ti troverei tra milioni d'alternative
ma grazie a te sogno il mio adesso...
Non mi nascondo,
per la prima volta,
stringimi come nessuno 
ha mai saputo fare,
fammi trattenere il fiato 
quando da me corri dopo averti aspettata...
Blocca i pensieri 
che innanzi a te inutili distrazioni sono,
trova in me
quello che altri non hanno visto,
scopro in te 
tutto quello che non ho mai trovato,
tra labbra sulle labbra
e certezza che di me ti puoi fidare...
Il buio ora alleato
e non più rifugio,
tempo che non ridà nulla indietro 
e corre via inafferrabile,
senza rumore,
fuori e dentro di noi,
cercami quando ti senti sola,
quando piangere vorresti,
quando il mondo sembra non capirti 
e ti lascia senza parole...
E' tutto qui...
Tutto qui...
Ciò che se ne va ed io che resto qui...
Per te...

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Solo un uomo

di maxcar75 (21/09/2007 - 16:58)

Ci sono situazioni in cui ti accorgi di quanto sei piccolo, piccolo in un’immensità troppo estesa per essere capita. Birilli in balia d’una biglia che col tuo equilibrio psicofisico gioca fregandosene di tutto… 

 

La cosa che rode, quella che ti butta giù e che ti fa incazzare, diciamocelo, è che tu ti sbatti, ce la metti tutta davvero ma niente… la situazione non cambia… 

 

Passi notti insonni ripetendoti come un automa, forse più per cercare di convincere te stesso, che ci dev’essere un modo… una via d’uscita…  

 

Sembra così semplice… quasi banale… al limite dello stupido…  

 

Tu lavori, ti impegni, per te e per la squadra, raggiungi obiettivi, li raggiungi palesemente e quindi se due più due in questo cavolo di mondo fa ancora quattro dovresti stringere tra le mani i frutti di quanto hai seminato…  

 

E invece no… 

 

Troppo facile bambina…  

 

La parola d’ordine è arrancare… E poi arrivi per forza al punto in cui ti girano!  

 

Ti girano e ti butti giù… per forza… non siamo mica tutti dei supereroi…  

 

E così ricadi nella clessidra in cui ti riconosci come un granello insignificante e peggio ancora impotente e non sai proprio come uscirne da quell’imbuto di vetro che il mondo esterno ti fa vedere ma non ti permette di viverci come meriti… 

 

La cosa che fa più male è vedere che la persona che ami come non credevi si potesse amare sta male, è lontana e non per colpa sua, è demoralizzata e la grinta con cui ti ha affascinato da subito e attutita dal malessere…  

 

E tu non puoi fare nulla perché non sei nessuno, sei solo un uomo…  

 

E a chi dice che ognuno è l’artefice del proprio destino rispondo “ma ne sei davvero sicuro?”  

 

Perché dopo qualche anno i dubbi, anche se timidi, iniziano ad assalirti… 

 

Lei dovrebbe avere tutto, non dovrebbe fare altro che sorridere, stare bene e programmare la parte più bella della sua vita…  

 

Come e cosa si può fare… Te lo richiedi fino ad impazzire e stai male, ti senti inutile e sbagliato perché ti domandi “che uomo sei se non riesci a far niente per non farla sentire così?”  

 

La stringeresti forte tra le braccia coccolandola per ore se lei, imprigionata tra i suoi pensieri, non scappasse e  finisci per sentirti solo oltre che inutile e impotente…  

 

Lei non è così e non merita questo…  

 

Fino a quando il discorso riguardava solo te i confini erano molto più blandi ma ora che il suo nome è impresso su ogni tuo battito la musica è cambiata…  

 

Di tanto anche…  

 

Le parole non servono perché la sua bellissima testolina dura non vuole ascoltare e peggio ancora il comportamento indescrivibile di alcune persone l’hanno fatta chiudere nel suo piccolo mondo, mondo in cui c’è solo lei e dove nessuno può farle del male… Ed è ancora più meravigliosa quando ti si avvicina per dimostrarti che lei c’è, che è ancora e sempre accanto a te…  

 

Certi individui ( e li definisco solo così che è meglio…) dovrebbero avere la capacità e la sensibilità di capire con che splendide persone hanno a che fare e quanto queste siano utili e positive nella vita di chiunque…  

 

Potresti dirle e raccontarle tutto quello che vuoi ma l’unica cosa che da piccolo uomo quale sei puoi prometterle è tutto l’amore e l’impegno di cui sei capace assicurandole che farai di tutto per cambiare le cose…  

 

Perché sei solo un uomo… Ma sei comunque un uomo… Anche grazie a lei…

 

 

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In giro

di maxcar75 (19/09/2007 - 01:27)

19,30… Da un punto di vista inusuale per me… Le luci delle auto e della città mi confermano che le giornate si stanno accorciando…  

 

Passo dal centro, proprio dove fino a due anni fa a quest’ora correvo per arrivare in orario alla scuola d’arte che frequentavo la sera dopo almeno dieci ore di lavoro…  

 

Che periodo…  

 

Ansia per le presentazioni (i nostri esami interni…) dei nostri progetti ma anche la libertà che solo lo spazio infinito che ti da la creatività sa regalarti…  

 

Quanti sogni…  

 

Sacrifici…  

 

Tanti…  

 

Immensi ora…  

 

Ma tutti validi allora, tutti con uno scopo ben preciso…  

 

Ora qui la sera avanza e la luce che svanisce con sé porta un po’ della mia malinconia…  

 

Viviamo sopra sogni che con le loro carezze ci spingono a camminare avanti… Stelle che per tutti sono forza di trovare casa…  

 

Per me… Per il mio amore… Per ognuno di noi che al vuoto della quotidianità sferra un calcio come fosse una lattina abbandonata…  

 

Avanti… Sempre avanti… Girando in giro… Senza sosta…  

 

E l’importante è volare, chiamami irresponsabile se vuoi… ma io gl’incubi voglio scacciarli, alle ombre volume e bordi voglio dare…  

 

Ora vola… Vola… Vola… Vola con me…  

 

Lontano dove puoi sederti e guardare per vedere che tutto è come vorresti che fosse, dove sembra che nessuno pianga perché quelle sono solo gocce di pioggia… Laggiù dove io sono solo con te… e grazie a te volo… 

 

L’autunno scalza l’estate per far cambiare colore al paesaggio che è dipinto oltre le finestre da cui guardiamo assorti…  

 

Trasparenti muri che come moderni Peter pan vorremmo sorvolare per non scoprire che quei muri dentro noi sono eretti… e che tanto trasparenti poi non lo sono davvero…  

 

Guardo l’ora… Sarà quasi a casa ormai… Spero stringa ogni istante a sé la consapevolezza di Noi perché il mio amore glielo grida senza far rumore ma con la forza d’un pazzo…  

 

Chiedersi cosa si ha imparato serve o è solo una scorciatoia per far venire a galla i fallimenti e gli insuccessi? Forse basta solo credere nella voglia e nella necessità di imparare… Tutto il resto mettiamolo in un bello scatolone e buttiamolo giù in cantina giusto per sapere che se ci serve è sempre lì…  

 

In certi momenti il tempo sembra non essere trascorso… Nessun cambiamento… Sempre il solito bambino timido che poco parlava e che troppo pensava… Certe emozioni non muoiono mai…  

 

Potere della buona musica che smuove la sabbia dal fondo…  

 

Cercare la possibilità di non essere più in agguato, di mettere finalmente a riposo i sensi e l’istinto di sopravvivenza perché ormai si tratta solo di vivere e appropriarsi della libertà… Di quel soffio d’aria pura che non ti fa sentire legato con un nodo ad una corda che qualcuno o qualcosa tiene stretto all’altro capo…  

 

Quanti sono al guinzaglio incatenati a quella fune? Troppi…  

 

Sarebbe fantastico se ci si potesse solo baciare fino a quando l’aria nei polmoni te lo permette… Vestirsi come ti pare e poi cantare perché stonato è colui che la voce la usa solo per criticare, mentire e disprezzare… Sorrisi ed euforia… Questo è rock’and roll… Questi sono i confini della realtà… Dove finiscono i corpi e cominciano le anime…  

 

Strana questa sensazione di girovagare in due mondi… Per la città e dentro i pensieri… Quale dei due ha più sentieri dismessi da solcare con un motore potente, la musica a tutto volume e l’espressione sul volto di chi dice “in culo al mondo… io vado per la mia strada”?  

 

E tu bambina per quale strada vai? Sii sincera… Almeno con te stessa…  

 

Non guardarmi così… Ricordati che un uomo vive prima di tutto con se stesso e solo lui può decidere se e come cambiare…  

 

Dipende da quanto gli bolle il sangue nelle vene…  

 

E’ passato poi davvero tanto tempo o è solo un ricordo, un attimo perso nel vento? 

 

Se ci guardi dentro è come un pozzo che non finisce mai… Un caleidoscopio d’emozioni a cui non sai dare il nome, la speranza di stare sempre meglio, di non morire mai perché di cose da fare ce ne sono troppe e l’arte di sopravvivere la lasciamo a quelli che fingono di combattere contro i mulini a vento…  

 

Non accontentarsi mai della sensazione di avere, non voler niente cercando di avere tutto…  

 

Inseguiamo la nostra stella…  

 

Prendiamo le nostre sbronze, cambiamo idea come cambia il vento, diciamo no se non siamo d’accordo, lavoriamo fino a quando nessuno può dirci niente, leggiamo libri e ascoltiamo musica con la stessa frequenza e attenzione perché la cultura ha vie infinite per finire nelle nostre teste di quiz, sfidiamo a muso duro sempre quello più grosso e duro senza paura di prendercele perché le cicatrici sono maestre di vita, lasciamo perdere chi porta la croce al collo e chi va in giro con un aereo che noi manteniamo… 

 

Al bando i cagnetti ammaestrati che vogliono aver tutto senza far niente e che le tasche sempre piene hanno o chi la testa china piuttosto che tirare fuori la voce e dire basta…  

 

Ora basta!  

 

Niente sissignore o obbedisco, qui i mondi sono molto più di due, qui ognuno di noi è un mondo e come tale col dovuto rispetto va trattato e preservato… 

 

Tira fuori la tua opinione, lotta per riempire quel frigo che ora piange quanto te quando al buio nessuno ti vede, non seguire ma fai strada e se d’inverno hai freddo vai a scoprire il culo a chi lo tiene ben al caldo… 

 

Il giro sta per finire…  (per fortuna dirà qualcuno…)…  

 

Sono vie pericolose queste da percorrere… ma meglio addentrarsi e rischiare che andare a nanna alle otto e far finta che domani tutto passerà e che quello che oggi non ci è andato giù domani, puff, come per magia sparirà…  

 

Ma svegliatevi…  

 

Il sogno… quello vero… si fa ad occhi aperti…  

 

Buona vita

 

 

 

 

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Aquiloni

di maxcar75 (17/09/2007 - 15:14)

Legarsi il mondo al dito,

 

senza perdere nulla di noi,

 

senza tante parole o rumore,

 

con nell’aria solo il tuo buon odore,

 

che resta qui,

 

tra pensieri, nuvole e pioggia,

 

tu che tutto eri tra i sogni

 

e che ora sogno sei…

 

Mani nelle mani,

 

che stringono sospiri tra le dita,

 

magie che ci circondano

 

come braccia materne,

 

posti che ritornano

 

ma con espressioni nuove sui volti,

 

posti nascosti e segreti

 

dove cerchi la certezza che di me ti puoi fidare,

 

ora che mi conosci,

 

ora che sai che solo a me assomiglio…

 

Riaffiorano i respiri e le parole,

 

quelle grandi e quelle timide e piccole

 

e suona questa musica che avvolge tutto di me

 

e che di me ridisegna destino e volto,

 

perché qui senza te è dura,

 

perché qui, che tu sia bambino o ribelle

 

non è il set d’un film,

 

un passatempo, un vestito che puoi cambiare,

 

qui è dove la somma di tanti errori

 

l’aria fa tornare…

 

Tante emozioni ferme accanto a me,

 

ad aspettare il tuo sguardo,

 

sperando che tu non te ne vada,

 

occhi, corpo ed idee,

 

tutto semplice,

 

senza regole,

 

finalmente a te,

 

finalmente liberi,

 

senza lune da rubare o frasi da citare…

 

Tirare avanti

 

perché non è amore quando non sei qui,

 

e non sono niente le mille poesie scritte per te,

 

solo il tuo nome da chiamare

 

e vado avanti vivendoti su questi fogli bianchi,

 

amandoti,

 

scontando giorni come il più fortunato dei prigionieri,

 

mai stanco o domo di quest’eterna catena che a te mi lega

 

e che anello dopo anello,

 

controllerò che non si spezzi…

 

Ci sono sere in cui le ore

 

chiuse in gabbia come un leone,

 

provano a scrutare le stelle

 

per vedere se almeno una

 

brillar può più del tuo sguardo,

 

schiavo di te che nessuna forza spezzerà,

 

come un incanto che certo mi fa dire

 

che mai di questo amore mi libererò…

 

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